CASERTA – /RELAZIONI è il progetto a firma del Teatro Civico 14 che raggruppa eventi e spettacoli di compagnie e gruppi con le quali il Teatro Civico 14 ha un lungo e duraturo rapporto di collaborazione, un progetto che vuole essere un ponte di crescita e arricchimento reciproco, di confronto e stimolo professionale, tematico e artistico.

Il 21 aprile è la volta di NEVROTIKA VOL. 1-2-3, scritto e diretto da Fabiana Fazio, con Fabiana Fazio, Valeria Frallicciardi, Giulia Musciacco. NEVROTIKA attraversa quelle che sono le conseguenze di una società sempre più malata, dove le nevrosi sono principalmente un disturbo dell’adattamento. Un lavoro fatto di varie tappe, al fine di creare un ironico catalogo di disadattati di tutto il mondo. FUJE FILUMENA, il 22 aprile, è una riscrittura al “maschile” del mito di Filumena Marturano che apre scenari assolutamente inediti del testo eduardiano. FUJE FILUMENA è prodotto da Magnifico Visbaal Teatro di Benevento, scritto e diretto da Peppe Fonzo, è interpretato da Luigi Credendino. Il 23 aprile, Elvira Frosini e Daniele Timpano sono i registi e interpreti di CARNE, scritto da Fabio Massimo Franceschelli. Lei è vegetariana, o forse vegana, vagamente antispecista. Lui è un inguaribile carnivoro e accetta la “dialettica del sangue” come principio esistenziale.

Venerdì 21 aprile > ore 21:00

NEVROTIKA VOL. 1-2-3

scritto e diretto da Fabiana Fazio

con Fabiana Fazio, Valeria Frallicciardi, Giulia Musciacco

assistente alla regia Angela Carrano

Liberamente ispirato agli scritti dello psicologo e filosofo Paul Watzlawick (Istruzioni per rendersi infelici) e a quelli dello psichiatra, psicologo e antropologo cileno, Claudi Naranjo (Carattere e Nevrosi), NEVROTIKA VOL. 1-2-3 è frutto di una riflessione su quelle che sono le conseguenze che una società “sempre più malata” come la nostra può avere sui singoli individui. Se è vero – scrive Fabiana Fazio nelle note allo spettacolo – che le nevrosi sono principalmente un “disturbo dell’adattamento”, NEVROTIKA VOL. 1-2-3 si propone di attraversare, con uno sguardo ironico, tagliente ed esorcizzante, i vari aspetti di questo “moderno disagio”, con un lavoro che prevede varie successive tappe, ecco perché la divisione in “volumi”, al fine di creare un vero e proprio catalogo completo dei disadattati. Un lavoro in divenire, insomma. Un piccolo ironico tuffo nell’inconsapevolezza, che ci rende vittima di noi stessi, delle nostre piccole o grandi nevrosi e del tempo in cui viviamo.

 

Sabato 22 aprile > ore 21:00

FUJE FILUMENA

scritto e diretto da Peppe Fonzo

con Luigi Credentino

Una riscrittura al “maschile” del mito di Filumena Marturano che apre scenari assolutamente inediti su un mondo già ampiamente frequentato da grandi autori, ma in riferimento al genio di Eduardo ricontestualizza in maniera inevitabilmente tragica e comica allo stesso tempo – come sempre fa la napoletanità fosse proprio col mondo dei travestiti –  una storia di dolore e di sberleffo, di amore e risentimento, di patimenti e vendette. Il testo gioca sul filo del rasoio, sposta il baricentro mettendo in evidenza la distanza tra due “signorine” di epoche diverse: quella di oggi che vive in un contemporaneo di “munnezza”, alienazione, rassegnazione, ignoranza, angoscia; e quella della favola borghese Eduardiana, un archetipo che pare ormai lontano.

Domenica 23 aprile > ore 19:00

CARNE

scritto da Fabio Massimo Franceschelli

regia e interpretazione Elvira Frosini e Daniele Timpano

disegno sonoro e musiche Ivan Talarico

collaborazione artistica Alessandra Di Lernia

assistente alla regia Sonia Fiorentini

progetto grafico Davide Abbati

missaggio e mastering Antonio Maresca – Fourth Mile Studio

CARNE – raccontano Elvira Frosini e Daniele Timpano –  è innanzitutto un incontro tra due autorialità: quella del drammaturgo, Fabio Massimo Franceschelli, che scrive per noi un testo, definito dalle proprie visioni anche sceniche, e la nostra personale poetica. Abbiamo scelto di avvicinarci a F. M. Franceschelli astraendo alcune immagini ricorrenti nella sua drammaturgia e trasformandole in linee guida principali dell’impianto scenicoregistico. Della struttura drammaturgica lineare originale abbiamo sottolineato le divagazioni testuali, tentando di aprire narrazioni nella narrazione. Potremmo dire che astrazione ed estrazione siano state le prime coordinate su cui abbiamo operato. La nostra scrittura scenica, registica e interpretativa si è inoltre basata su un disegno sonoro e musicale elaborato per noi durante il lavoro da Ivan Talarico, scrittura nella scrittura, scrittura per la scrittura, capace di insinuare ulteriori suggestioni narrative. Ci sembra che questo incontro possa essere una “traduzione” di F. M. Franceschelli attraverso i nostri corpi e la nostra poetica.

Prossimi Appuntamenti

Il 6 maggio Riccardo Fusiello, con la collaborazione artistica di Agostino Riola, porta al Teatro Civico 14 un format di spettacolo dal titolo LO SPAZIO DELLE RELAZIONI. In scena dieci persone, di diverse età ed esperienze; un esperimento coreografico, un grande gioco con regole che coinvolge ad ogni replica persone comuni, selezionate tramite una call, per indagare lo spazio tra i corpi e la sua densità emotiva nelle relazioni umane.

La compagnia Esposti, il 12 maggio, porta in scena uno spettacolo crudo, senza fronzoli, dal titolo CARNE. In scena Annamaria Palomba, per la regia e la drammaturgia di Valentina Carbonara, affronta il tabù del cannibalismo nella cornice di un futuro verosimile. Il 13 maggio, il Nuovo Teatro Sanità è ospite con la pièce LE REGOLE DEL GIUOCO DEL TENNIS. Lo spettacolo scritto da Mario Gelardi, con Carlo Geltrude e Riccardo Ciccarelli, per la regia di Carlo Caracciolo, prende spunto da una partita a tennis vista come metafora per raccontare le dinamiche dei rapporti all’interno di un’amicizia fra due studenti universitari di diversa estrazione sociale. Il 14 maggio, COME UNA BESTIA! liberamente tratto dal libro SEI UNA BESTIA VISKOVITZ! di Alessandro Boffa, regia di Orazio De Rosa. Antonio Perna è interprete degli attacchi folgoranti che danno vita a intrecci pieni di sorprese, favole ironiche che illuminano un mondo in cui si fatica a essere animali e si finisce per diventare bestie.

Chiude la sezione /RELAZIONI la nuova produzione del Teatro Civico 14, la prima a debuttare a Spazio X – il primo hub creativo della città di Caserta. Dal 19 al 21 maggio, DI UN ULISSE, DI UNA PENELOPE scritto da Marilena Lucente e diretto da Roberto Solofria con Ilaria Delli Paoli e Roberto Solofria. Il testo originale di Marilena Lucente, già autrice per la compagnia Mutamenti/Teatro Civico 14 di NAPOLI 1647 – RIVOLUZIONE D’AMORE, racconta la relazione e il rincontro di un uomo e di una donna, un marito e una moglie, ma probabilmente di due perfetti sconosciuti.

CALENDARIO COMPLETO /RELAZIONI

Venerdì 21 aprile > ore 21:00

NEVROTIKA VOL. 1-2-3

Sabato 22 aprile > ore 21:00

FUJE FILUMENA

Domenica 23 aprile > ore 19:00

CARNE

Sabato 06 maggio > ore 21:00

LO SPAZIO DELLE RELAZIONI

Venerdì 12 maggio > ore 21:00

CARNE

Sabato 13 maggio > ore 21:00

LE REGOLE DEL GIUOCO DEL TENNIS

Domenica 14 maggio > ore 19:00

COME UNA BESTIA!

Venerdì 19 maggio e Sabato 20 maggio > ore 21:00 e Domenica 21 maggio > ore 19:00

DI UN ULISSE, DI UNA PENELOPE

COSTI E ABBONAMENTI

Biglietto singolo spettacolo > € 10,00

Abbonamento formula weekend #1 o #2 > € 20,00 > tre spettacoli consecutivi

Abbonamento formula weekend plus > € 26,00 > tre spettacoli consecutivi e uno a scelta

Abbonamento formula extra > € 48,00 > otto spettacoli a scelta

INFO E PRENOTAZIONI

Teatro Civico 14

Via F. Petrarca (Parco dei Pini) c/o Spazio X

81100, Caserta

  1. (+39) 0823 441399

info@teatrocivico14.it

www.teatrocivico14.org

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