CASERTA – Un altro omaggio a Viviani approda sabato prossimo al Piccolo Teatro Cts di Caserta di via Louis Pasteur 6, zona Centurano. Infatti solo per  per questo sabato Santo alle ore 21 è previsto il ventisettesimo appuntamento di questa diciassettesina stagione teatrale del piccolo casertano con lo spettacolo Papilluccio, presentato dalla compagnia teatrale: Perzechella e Serafina. In scena ci saranno Anita Pavone e  Tiziana Tirrito, che hanno curato e riadattato anche la regia e il testo di questa rappresentazione, e con Giulio Fazio alla fisarmonica. Questa la sinossi: Ci troviamo dinnanzi ad un format nato per essere uno spettacolo duttile, un contenitore di narrazioni che spesso nascono dall’esigenza di diffondere la storia e le tradizioni popolari, folkloristiche e leggendarie della cultura partenopea.  Perzechella e Serafina, sono due  maschere, figure surreali, cantastorie di professione, che vivono nella città di Napoli da più di ottocento anni e che, di volta in volta, secondo lo spettacolo ideato, riconducono alla memoria dello spettatore, precisi squarci di vissuto urbano, attraversando secoli e vicende reali o mitologiche. In questa pièce le due cantastorie, accompagnate dalla fisarmonica di Giulio Fazio, ci condurranno per mano, in un viaggio emotivo tra “li cunti e li fattarielli” della vita di Papilluccio (Raffaele Viviani) facendovi rivivere episodi della vita del Maestro, attraverso aneddoti, monologhi, dialoghi, poesie e canzoni del grande artista.
Lo spettacolo nasce dal desiderio di rendere omaggio all’attualità dei personaggi di Viviani, che ebbe a cuore la sua Napoli, quella Napoli fatta di gente comune, che combatte ogni giorno, tra mille difficoltà, capace di affrontare la vita sempre con una visione sottilmente ironica e marcatamente consapevole che: “Una è a guerra ca ce spetta; e purtoppo l’imm’a fà: chella llà ca tutt’ ‘e juorne se cumbatte pè campà!” (R. V.). Uno spettacolo, dunque, divertente, ironico e poetico, sicuramente molto coinvolgente, e  adatto ad ogni età.

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