NAPOLI – E se il prossimo papa fosse donna? Un monologo divertente, intelligente e fantasioso, che attraverso l’inventatissima vicenda di Papa Elisabetta I, la prima donna a salire sul soglio di Pietro, affronta il verissimo tema del maschilismo del mondo occidentale. Attraverso una insolita prospettiva, ovvero la storia della Chiesa cattolica, si rilegge il ruolo e la funzione della donna in tutta la storia occidentale. Si ride molto e si pensa altrettanto, soprattutto alla violenza, all’esclusione e alla discriminazione a cui la donna è stata sottoposta fin dai tempi di Eva.

Una metafora, una risata, una poetica fantasia a volte ci raccontano la realtà in modo più chiaro e sorprendente della realtà stessa. Da tempo volevo scrivere uno spettacolo che parlasse della donna, che fosse poeticamente femminista, senza accusare, senza essere una lotta di parte. L’idea di una donna papa, alla fine è servita proprio a questo: un’immagine chiara, semplice, scenicamente forte che racconta duemila anni di maschilismo. Perché alla fine lo spettacolo dimostra che non c’è altra ragione al mondo per non avere una donna papa se non una infinita serie di pregiudizi maschilisti.

Ippogrifo Produzioni è un centro di produzione di teatro e di cinema di professionisti di Verona. Da anni produciamo spettacoli tratti da grandi classici del teatro e della letteratura e spettacoli di drammaturgia originale, come in questo caso. Caro alla compagnia è il tema del ruolo della donna nella società. Tra le altre produzioni dedicate a questo tema è da ricordare lo spettacolo Tutta colpa di Eva che parla dello stalking e della violenza di genere.

Chiara Mascalzoni è la prima attrice della compagnia Ippogrifo. Diplomata in recitazione presso la Accademia di Arte Drammatica Galante Garrone di Bolgona. Ha vissuto e lavorato a Bologna, Milano e Verona dove nel 2009 è entrata stabilmente in Ippogrifo Produzioni di cui è diventata anche socia. Ha partecipato a diversi spettacoli e produzioni cinematografiche. Ha vinto il premio come Miglior Attrice con il film Sleeping Wonder al Focus Internationl Film Festival di Dallas, Texas.

lascia un commento