AMALFI (SALERNO) – Il tema dell’acqua è al centro del concerto Presentimento con Peppe Servillo e Solis String Quartet, in programma martedì 4 luglio (ore 21) nella suggestiva location dello Scalone del Duomo di Amalfi (Salerno), secondo appuntamento del progetto speciale “TERRA, ARIA, ACQUA E FUOCO” ideato da Ruggero Cappuccio per il Napoli Teatro Festival Italia.

A distanza di tre anni dall’uscita di Spassiunatamente, che aveva visto per la prima volta Peppe Servillo ed i Solis String Quartet affrontare “con il dovuto rispetto” i capolavori della canzone classica napoletana, ecco Presentimento. Un’opera che può essere considerata a tutti gli effetti la naturale prosecuzione di un progetto all’interno di un immenso panorama musicale, senza cercare di circoscriverlo ad un periodo o ad un autore. Da Gil a Viviani, da E.A. Mario a Cioffi/Pisano, da Scalinatella a Mmiez’o grano a M’aggia curà: una lista di autori e canzoni, che si inseguono e si incastrano con rigore regalando uno spettacolo che tocca musica, teatro e cuore.

“Continuo il mio lavoro di studio – sottolinea Peppe Servillo – sui classici della nostra cultura: sono una eterna scoperta. Il mio essere cantante qui si mette al servizio degli autori. Quella del presentire è spesso la condizione degli artisti, dei narratori, come dei poeti autori di queste canzoni che nei loro versi presentono e annunciano segreti, presenze,tradimenti, ciò che di nuovo potrebbe accadere o si vorrebbe accadesse, e lo fanno con parole che sembrano mai udite come fossero i veggenti, gli indovini della nostra vita sentimentale. La musica aggiunge senso e la parola precisa col riso e col pianto, le orchestrazioni inscenano un improvviso teatrale come se la vicenda nascesse ora col canto e annunciasse il paradiso tra sonno e veglia”.

La voce di Peppe Servillo, fornisce la sua interpretazione al virtuosistico andamento dei violini di Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio, della viola di Gerardo Morrone, del cello e la chitarra di Antonio Di Francia. “Insistiamo – concludono i Solis – nel ricongiungere tessere alla nostra stanza napoletana che a volte gode di una vista bellissima”.

“La sezione del Festival – sottolinea Ruggero Cappuccio – dopo Benevento, dove il tema portante era il fuoco, inteso come spirito, nell’elaborazione musicale dell’Orchestra di Piazza Vittorio, continua adesso con l’acqua, ad Amalfi, elemento principe del secondo appuntamento che vede protagonisti Peppe Servillo e il Solis String Quartet. La terza occasione sarà all’Abbazia di Loreto di Mercogliano (Avellino), il 5 luglio con la “terra”, chiave di cultura popolare e contadina nell’interpretazione dell’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna ed infine, concluderemo il progetto speciale alla Reggia di Caserta, città associata all’aria e al volume, dove si esibirà, il prossimo 10 luglio, l’Ensemble Berlin, i musicisti dei Berliner Philharmoniker, con letture di Andrea Renzi”.

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