BACOLI (NAPOLI) – Inizia lunedì 10 luglio con STORIE DALL’ODISSEA, un racconto a puntate presentato dal Teatro di Roma – Teatro Nazionale, scritto ed interpretato da Giovanna Bozzolo ed Eva Cantarella, la programmazione del Dramma Antico alle Terme di Baia.

Fino al prossimo 28  luglio, proporrà nell’area del Parco Archeologico della splendida località turistica del comune flegreo di Bacoli (in provincia di Napoli) una significativa selezione di spettacoli teatrali che celebrano grandi autori dell’antichità.

La manifestazione è realizzata dalla Regione Campania, attraverso un progetto con cui inizia la collaborazione tra il MiBACT – Parco Archeologico dei Campi Flegrei, la Fondazione Campania dei Festival e l’INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico e che si avvale del contributo della Camera di Commercio di Napoli e del patrocinio del Comune di Bacoli.

STORIE DALL’ODISSEA è un racconto a puntate  scritto ed interpretato da Giovanna Bozzolo ed Eva Cantarella che presenta della monumentale opera di Omero, nellatraduzione di  Rosa Calzecchi Onesti,  due episodi a sera (alla fine saranno sei titoli, distribuiti in sei giorni). Si comincia con Penelope e i Proci Le seduttrici ( il 10 e 11 luglio, ore 21) si prosegue con Nausicaa Il ciclope (12 e 13 luglio) si conclude conUlisse nell’Ade Ritorno a Itaca (il 14 e 15 luglio).

Storie di umani e di dei, di ninfe e di maghe, di amori e mortali inimicizie, di tradimenti, battaglie e discese negli inferi, riproposte oggi, per riscoprire la vitalità di quel mondo, retto da valori morali e civili che ci legano, a tre millenni di distanza, a Omero. Le musiche sono a cura di Franco Bezza, la consulenza artistica è di  Monica Codena .

In alcuni giorni questi spettacoli sono preceduti, alle ore 19, da rappresentazioni classiche realizzate dalle scuole della Campania, selezionate dal Festival dei Giovani INDA. Nell’ordine, l’11 luglio il Liceo Classico Statale “F. De Sanctis” di Salerno presenta La coscienza di Oreste, il 12 luglio l’ I.I.S.S. “F. De Sanctis” di Sant’Angelo dei Lombardi (AV) mette in scena Eumenidi di Eschilo,

il 14 luglio il Liceo Statale “A. Manzoni” di Caserta propone il Processo a Medea.

Le bellezze naturali e archeologiche di Baia, rappresentate oltre che dalle Terme, dal Castello sede del Museo Archeologico dei Campi Flegrei e dal Parco Sommerso, che costituiscono già di per sé un contesto unico e spettacolare, diventano così lo scenario ideale per la rappresentazione di cinque opere che celebrano i grandi classici greci e latini. Oltre al citato progetto dedicato all’Odissea, in scena ci saranno le tragedie greche SETTE CONTRO TEBE di Eschilo, per la regia di Marco Baliani ( il 20 e 21 luglio)BACCANTI di Euripide, per la regia di Carlo Boso (22 luglio).

Il 26 luglio è in programma  LA CANTATA DELLA GRECITÀ –  L’ETÀ DEI MITI SENZA ETÀ, uno spettacolo – concerto con Moni Ovadia liberamente tratto da Quarta dimensione di Iannis Ritsos, prodotto da Q Academy  e da  Corvino Produzioni. Per finire, il 27 e 28 luglio, ritorna in scena l’applaudito allestimento di  FEDRA di Senecaper la regia di Carlo Cerciello.

“Il ciclo delle attività sostenute quest’anno dalla Fondazione Campania dei Festival – dichiara Luigi Grispello, Presidente della Fondazione Campania dei Festival –  si conclude con il Dramma Antico alle Terme di Baia, svolto in collaborazione con INDA (Istituto del Dramma Antico), Teatro di Roma e Q Academy, che intende valorizzare l’immenso patrimonio flegreo, facendo leva sul binomio paesaggio e siti archeologici dalle enormi potenzialità di attrazione e sviluppo, sostenendo così la richiesta di riconoscimento all’Unesco. Da qui nasce il progetto di allestire nella suggestiva location del Parco Archeologico delle Terme di Baia, tragedie greche e romane e teatralizzare opere antiche, per far rivivere lo spirito di un mondo iscritto nel nostro codice culturale, un passato da cui discende in maniera diretta il nostro presente”.

Prima degli spettacoli, in accordo con il Direttore ad interim del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Dott.ssa Anna Imponente, sarà possibile partecipare a una visita guidata alle antiche Terme di Baia (ore 20.00). Si potrà  visitare il sito e raggiungere il luogo delle rappresentazioni attraverso un transfer messo a disposizione dalla Fondazione Campania dei Festival, fino a esaurimento posti, al costo aggiuntivo di €2 sul biglietto dello spettacolo che è di euro 8 (intero) e 5 euro (ridotto per under 30 e over 65). La navetta parte alle ore 18.30 da via San Carlo (Napoli) e da Baia mezz’ora dopo la fine dello spettacolo per fare ritorno a Napoli nello stesso luogo. Il sito archeologico è provvisto di un punto ristoro. 

 

INFO E BIGLIETTERIA 

Palazzo Reale Piazza del Plebiscito 1 

lun/mar/gio/ven ore 10.00 – 18.00 

biglietteria@fondazionecampaniadeifestival.it  +39 344 0456788 – 344 0450849

 

Pro Loco Via Lucullo, 80 – Bacoli (Napoli) 

tutti i giorni ore 10.00 – 19.00 

tel. 081 8688981 – 344 0453387 

 

PREZZI 

intero euro 8 / ridotto (under 30 e over 65)  euro 5 

con transfer navetta intero euro 10 / ridotto (under 30 e over 65) euro 7 

PROMOZIONI 

Per dettagli sulle promozioni visita il sito:

www.fondazionecampaniadeifestival.it

 

 

CALENDARIO

dal 10 al 15 luglio ore 21.00   STORIE DALL’ODISSEA 

Un racconto a puntate  di e con Giovanna Bozzolo ed Eva Cantarella 

(due episodi a sera per un totale di sei episodi) 

10 e 11 luglio Penelope e i Proci Le seduttrici 

12 e 13 luglio Nausicaa Il ciclope 

14 e 15 luglio Ulisse nell’Ade Ritorno a Itaca 

 

Preceduto alle ore 19.00 nei giorni  11, 12 e 14 luglio

da rappresentazioni classiche di scuole campane  selezionate dal Festival dei Giovani INDA: 

11 luglio ore 19.00 Liceo Classico Statale “F. De Sanctis”, Salerno La coscienza di Oreste 

12 luglio ore 19.00 I.I.S.S. “F. De Sanctis”, Sant’Angelo dei Lombardi Eumenidi di Eschilo 

14 luglio ore 19.00 Liceo Statale “A. Manzoni”, Caserta Processo a Medea 

 

20 e 21 luglio ore 21.00   SETTE CONTRO TEBE 

di Eschilo regia Marco Baliani 

 

22 luglio ore 21.00  BACCANTI 

di Euripide regia Carlo Boso 

 

26 luglio ore 21.00 LA CANTATA DELLA GRECITÀ L’ETÀ DEI MITI SENZA ETÀ 

da Quarta dimensione di Iannis Ritsos con Moni Ovadia e musiche dal vivo 

 

27 e 28 luglio ore 21.00  FEDRA 

di Seneca regia Carlo Cerciello

 

INFO 

Prima degli spettacoli è possibile partecipare a una visita guidata al Parco Archeologico di Baia (ore 20.00). Si può visitare il sito e raggiungere il luogo delle rappresentazioni attraverso un transfer messo a disposizione dalla Fondazione Campania dei Festival, fino a esaurimento posti, al costo aggiuntivo di €2 sul biglietto dello spettacolo. Partenza ore 18.30 da via San Carlo (Napoli) e ritorno nello stesso luogo. La partenza da Baia è prevista mezz’ora dopo la fine dello spettacolo. 

Il sito è provvisto di un punto ristoro. 

 

BIGLIETTERIA 

Palazzo Reale Piazza del Plebiscito 1 

lun/mar/gio/ven ore 10.00 – 18.00  

biglietteria@fondazionecampaniadeifestival.it  +39 344 0456788 – 344 0450849

 

Pro Loco Via Lucullo, 80 – Bacoli (Napoli) 

tutti i giorni ore 10.00 – 19.00 

tel. 081 8688981 – 344 0453387 

 

PREZZI 

intero euro 8 / ridotto (under 30 e over 65)  euro 5 

con transfer navetta intero euro 10 / ridotto (under 30 e over 65) euro 7 

 

PROMOZIONI e INFO:  www.fondazionecampaniadeifestival.it

SCHEDE SPETTACOLI

DAL 10 AL 15 LUGLIO, 0RE 21.00 (durata 45min per ogni episodio)

STORIE DALL’ODISSEA

Un racconto a puntate di e con Giovanna Bozzolo Eva Cantarella 

traduzione Rosa Calzecchi Onesti 

musiche a cura di Franco Bezza, consulenza artistica Monica Codena 

produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale

 

(due episodi a sera per un totale di sei episodi) 

10 e 11 luglio Penelope e i Proci Le seduttrici 

12 e 13 luglio Nausicaa Il ciclope 

14 e 15 luglio Ulisse nell’Ade Ritorno a Itaca 

 

Preceduto alle ore 19.00 nei giorni  11, 12 e 14 luglio

da rappresentazioni classiche di scuole campane  selezionate dal Festival dei Giovani INDA: 

11 luglio ore 19.00 Liceo Classico Statale “F. De Sanctis”, Salerno La coscienza di Oreste 

12 luglio ore 19.00 I.I.S.S. “F. De Sanctis”, Sant’Angelo dei Lombardi Eumenidi di Eschilo 

14 luglio ore 19.00 Liceo Statale “A. Manzoni”, Caserta Processo a Medea 

 

Giovanna Bozzolo e Eva Cantarella ci faranno viaggiare con i versi di Omero: storie di esseri umani e di dei, di ninfe e di maghe, di amori e mortali inimicizie, di tradimenti, battaglie e discese negli inferi, riproposte oggi, per riscoprire la vitalità di quel mondo, retto da valori morali e civili che ci legano, a tre millenni di distanza, a Omero.

«Nella grandiosità degli argomenti e nella semplicità della struttura, la fantasia omerica illumina di poesia umano e divino, favola e realtà, tradizioni e ideali, potenza di passioni e tenerezza di affetti, tutta la vita nella sua varietà di aspetti – annotano Eva Cantarella e Giovanna Bozzolo – La potenza della parola di Omero basta a disegnare scenari mitici e misteriosi, creando figure indelebili che sono anche tipi, modelli di umanità». Così, tra le pieghe dei racconti, nella narrazione delle avventure di dei ed eroi, Omero celebra un mondo, la mentalità dei suoi abitanti, la loro economia, le loro credenze religiose, un modo di essere e una identità collettiva. Per secoli cantato e ascoltato prima di essere trascritto, il poema di Omero è l’epopea del viaggio di ritorno di Ulisse da Troia a Itaca e il racconto delle imprese e delle sue avventure. Dieci anni di guerra e dieci di peregrinazioni, ritorni e rimandi. Vent’anni di vita. Un viaggio interminabile che quando sembra giunto al termine ricomincia, quasi senza fine. 

«Il serial più famoso del mondo racconta storie accomunate dalla stessa funzione: tramandare il patrimonio di valori che il pubblico, ascoltando, imparava a conoscere e rispettare. E che aiuta noi a non dimenticarlo. Le Storie hanno bisogno di essere ridette e riascoltate, per nutrire quel nostro bisogno di passioni e sentimenti, di bellezza, di conoscenza». Tornano oggi a raccontare questa storia Giovanna Bozzolo e Eva Cantarella, intrecciando la narrazione di Omero, nella traduzione di Rosa Calzecchi Onesti, con interventi sul contenuto sociale, politico e religioso di ogni episodio. Ogni puntata del racconto, pensata come autonoma in se stessa, è anche parte di un racconto globale che copre l’intero arco della storia nelle sue tappe salienti: la condizione di Penelope e Telemaco in una Itaca assediati dai Proci, il viaggio di Ulisse e le sue avventure, il ritorno a casa e la necessaria strage dei pretendenti. Ad accompagnare questo percorso, la colonna sonora curata da Franco Bezza, che utilizza musica del ‘900 dai più svariati repertori, da Šostakovic a Mina, da Ligeti a Nono. 

 

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