NAPOLI – Si conclude così come è iniziata, con una suggestione fra narrazione e danza, la 31a stagione teatrale YOUNG dedicata ai ragazzi e giovani a cura di Le Nuvole/Casa del Contemporaneo che giovedì 4 e venerdì 5 maggio, in doppia replica alle 9.30 e 11.30, ospita al Teatro dei Piccoli di Napoli IL PAESE SENZA PAROLE della compagnia veneta Rosso Teatro/Atelier Teatro Danza per i ragazzi dai 7 anni. 

Liberamente ispirato a “La grande fabbrica delle parole” di Agnes de Lestrade IL PAESE SENZA PAROLE è il racconto della romantica storia d’amore fra Philéas e Cybelle che vivono in un paese dove non si parla quasi mai. Lì, infatti, le parole vanno comprate e non tutti i bambini possono permetterselo. E’ così anche per Philéas che, quando s’innamora di Cybelle, non ha abbastanza soldi nel salvadanaio per dirle una frase importante come “ti amo”. Allora è costretto a cercarne qualcuna buttata via nell’immondizia, tre parole riesce a rubarle al vento, una parola speciale poi gliela regala un venditore di lettere: in questo modo riesce finalmente a conquistare Cybelle, sposandola. Accade, però, che Cybelle muore portata via da un vento forte ed inesorabile e saranno ancora una volta le parole scritte in un libro, i loro ricordi, a congiungere per sempre Philèas e Cybelle.

Abbiamo scelto di affidare il racconto di questo amore solo all’espressività dei corpi dei due interpreti in scena, Alessandro Rossi e Marianna Betelli, che ha curato anche le coreografie, insieme alle musiche, originali, di Marcello Betelli – riferisce Roberto Anglisani, regista e autore del testo – Oltre a questo pochi oggetti in scena e, sullo sfondo, una panchina rossa per evidenziare il valore delle parole e le conseguenze del dolore per una mancanza. Un racconto dove gli occhi e le orecchie possono immaginare mondi nuovi, emozioni che non sono visibili se non attraverso il corpo e il movimento”.

Lo spettacolo è stato vincitore del premio IN-BOX Verde 2016, rete di sostegno del teatro emergente italiano – sezione teatro ragazzi, per “l’originalità delle forme, la cura nell’utilizzo delle musiche e delle luci, tutti elementi che permettono allo spettacolo di affrontare con delicatezza tematiche complesse, prima fra tutte, la perdita”.

In abbinamento alle repliche de IL PAESE SENZA PAROLE si propongono, inoltre, per gli insegnanti gli incontri formativi del percorso Didattica della Visione – riconosciuto dal MIUR – realizzato da Le Nuvole in collaborazione con la Casa dello Spettatore di Roma, ideati per sollecitare nel pubblico di insegnanti e formatori e, per loro tramite, di studenti una forte spinta a continuare l’esplorazione teatrale anche oltre il momento e la dimensione della visione dello spettacolo.

 Teatro dei Piccoli, viale Usodimare/via Terracina, NAPOLI

giovedì 4 e venerdì 5 maggio ore 9.30 e 11.30_biglietto scuole € 7 – solo su prenotazione

INFO e PRENOTAZIONI  0812395653 (feriali 9.00/17.00)/0812397299 (giorni spettacolo) e info@lenuvole.com;

www.lenuvole.itwww.casadelcontemporaneo.it

IL PAESE SENZA PAROLE dai 7 anni

liberamente ispirato a “La grande fabbrica delle parole” di Agnes de Lestrade

una produzione RossoTeatro/Atelier Teatro Danza

con Marianna Batelli e Alessandro Rossi | testo Roberto Anglisani e Alessandro Rossi | musiche originali Marcello Batelli | coreografie Marianna Batelli  | costumi Mirella Salvischiani | regia Roberto Anglisani

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