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martedì 29 Settembre 2020

la Masterclass

Cantare in Napoletano è stato, per i grandi cantanti del passato – come Tito Schipa, o Beniamino Gigli – un impegno. Essi dedicavano allo studio della pronuncia del napoletano molto tempo e spesso – come nel caso di Gigli che, in tale opera di studio, si faceva seguire dal grande compositore e poeta napoletano Ernesto de Curtis – assumevano dei maestri per raggiungere un alto grado di perfezione. Usare una pronuncia errata sovverte sia la musicalità della lingua partenopea che lo stesso significato delle parole. È come cantare opere in lingua Francese o Tedesca e non dedicare allo studio del testo la dovuta attenzione.
Con questa Masterclass, l’associazione Una voce poco fa si propone di iniziare a concepire lo studio del Napoletano nello stesso organico modo in cui si studia una lingua straniera per arricchire e perfezionare il bagaglio linguistico degli esecutori.
Si ascoltano spesso, con raccapriccio, le esecuzioni in Napoletano del grande Pavarotti, o di altri grandi cantanti. Eppure sarebbe bastato un po’ di studio ed un po’ di buona volontà per lasciare ai posteri un prodotto artisticamente valido.
Questa proposta didattica è la prima Masterclass che mette in relazione il canto lirico con la lingua partenopea. Relazione spesso presente, oltre che per la grande tradizione della canzone napoletana, affrontata anche da voci liriche, anche per la grande produzione di quel ‘700 ed ‘800 napoletano che vide compositori quali Cimarosa, Paisiello, Mercadante, Pergolesi e Donizetti scrivere opere dove personaggi eseguivano la propria parte interamente in napoletano.

  • Il laboratorio di Tecnica vocale ed espressiva per l’Opera e la canzone classica napoletana è affidato al bassobaritono di caratura internazionale Carmine Monaco d’Ambrosia
  • Il laboratorio di Recitazione in Lingua Napoletana è affidato all’attore Mario Brancaccio
  • Il laboratorio di Fonetica e sintassi napoletana è affidato al linguista e filologo della Lingua Napoletana Massimiliano Verde

Tutte le lezioni si svolgeranno il 20 e 21 dicembre presso la Casa della Poesia – sita in Casola di Caserta in via Ferdinando Rossi n.43 – raggiungibile a costo convenzionato con navetta dalla stazione di Caserta.

Il concerto finale della Masterclass si svolgerà il 21 dicembre alle ore 21.00 presso il Circolo Nazionale di Caserta. L’ingresso è libero.

Il contributo di partecipazione alla Masterclass è fissato in €100,00 (finalizzato al solo rimborso delle spese sostenute dall’associazione Una voce poco fa) a cui aggiungere il costo di iscrizione di €50,00 da versarsi al momento dell’ammissione.

Per salvaguardare la qualità dell’insegnamento, la Masterclass è a numero chiuso. Non saranno ammessi alle lezioni più di 15 allievi.

Per l’alloggio della notte del 20 dicembre e per tutti i pasti è stata stipulata una convenzione con alberghi e ristoranti nei pressi della sede delle lezioni.

Le iscrizioni dovranno pervenire entro e non oltre il 15 dicembre 2018.

Per ogni informazione concernente la Masterclass, la navetta e le convenzioni è possibile contattare la presidente dell’associazione Una voce poco fa, dott.ssa Rosa Casella al 329.2923302.

Per problematiche relative all’invio digitale del modulo di iscrizione è possibile contattare il 333.7271484.

sede delle lezioni

Casola di Caserta
via Ferdinando Rossi, 43

curriculum dei docenti

[ultimate_modal modal_title=”Carmine Monaco d’Ambrosia” modal_on=”image” btn_img=”id^2044|url^http://www.campaniateatro.it/ct/wp-content/uploads/2018/10/carmine-dambrosia-Q.png|caption^null|alt^null|title^carmine d’ambrosia Q|description^null” modal_size=”medium” modal_style=”overlay-slideup” overlay_bg_color=”#f01b06″ overlay_bg_opacity=”80″ header_bg_color=”#1c3473″ modal_border_style=”solid” modal_border_width=”2″ modal_border_color=”#1c3473″ modal_border_radius=”0″ img_size=”80″ header_text_color=”#ffffff” header_font_style=”font-weight:bold;”]Nasce come attore di prosa ed intraprende lo studio del canto con Paolo Silveri e Giuseppe Taddei. Inizia la carriera di basso/baritono debuttando al Lirico di Cagliari quale Robinson nel Matrimonio Segreto di Cimarosa. Da allora ha affrontato, sempre in ruoli principali, un vasto repertorio che è andato dal ‘700, con opere di Traetta (“Cavaliere errante”), Haydn (“Il Mondo della luna”), Mozart (Leporello in “Don Giovanni” e Bartolo nelle Nozze di Figaro), Pergolesi (“Livietta e Tracollo”), a Rossini (Bartolo in “Barbiere” e Gaudenzio nel “Bruschino”), fino al Donizetti buffo, (Don Pasquale, Elisir d’Amore, il Campanello). Primo esecutore moderno di opere della grande tradizione musicale napoletana, come il “Don Checco” di De Giosa, cantato a Bari, nel ruolo di Don Checco, nel 2014, ed “I due Figaro”, di Michele Carafa, cantata a Wildbad nel 2008. Contemporaneamente ha curato la naturale evoluzione della sua vocalità arrivando ad interpretare Ping nella “Turandot”, Amonasro nella “Aida”, Sharpless nella “Madama Butterfly”. Grande interesse suscitano le sue recenti interpretazioni di Scarpia in “Tosca”, cantata con la direzione di Alberto Veronesi, e di “Gianni Schicchi” di Puccini. Ha partecipato anche a messe in scena di opere non di grande repertorio, cantando il ruolo di Frank nell’“Edgar” di Puccini, di Don Inigo nell’“Heure Espagnole” di Ravel, di Lindorf, Miracle, Dappertutto e Coppelius ne “Les contes d’Hoffmann” di Offenbach, del dottor Graziano nelle “Maschere” di Mascagni, di Gernot ne “Die Feen” di Wagner, di Theseus nel “Sogno di una notte di mezza estate” di Britten, di Peppe nella “Napoli Milionaria” di Nino Rota, dell’Imperatore della Cina nel “Rossignol” di Stravinskij, e di Demogorgone ne “La donna Serpente” di Casella, con la direzione di Fabio Luisi . A proposito di Mascagni, ha debuttato il ruolo di Alfio nella “Cavalleria Rusticana” a Livorno, riprendendolo, poi, insieme a quello di Tonio nei “Pagliacci”, ed ultimamente è stato Kyoto nell’“Iris”. Particolarmente portato per i ruoli dove occorre un cantante e attore, è stato un applaudito Mirko Zeta nella “Vedova allegra” di Lehar nei Teatri di Pisa, Lucca e Livorno, con la regia di Maurizio Sparvoli, ha ottenuto un ottimo successo di pubblico e critica nel ruolo di Bartolaccio nel “Don Checco” di Nicola de Giosa, al Festival della Valle d’Itria, è stato Geronte di Ravoir nella “Manon Lescaut” di Puccini. I ruoli citati, ed altri ancora, li ha cantati in prestigiosi Teatri italiani (Regio di Torino, Carlo Felice di Genova, Lirico di Cagliari, Festival di Martina Franca, Petruzzelli di Bari, Festival Puccini, Ravenna, Ferrara, Messina, Trieste, Livorno, Pisa, Salerno etc.) e stranieri (Quito, Spalato, Art Center di Seoul, Opera di Sapporo, Festival Rossini in Wildbad, Opera de Reims, etc.). Ha avuto l’onore di essere guidato da prestigiosi registi (Arturo Cirillo, Beppe de Tommasi, Lidsay Kemp, Ugo Gregoretti, Beni Montresor, Filippo Crivelli, Lorenzo Amato, Franca Valeri, Petar Selem.. ), e da direttori di fama internazionale (Bruno Aprea, Maurizio Arena, Fabio Luisi, Bruno Bartoletti, Hubert Soudant, Lu Jia, Ivan Ciampa, Corrado Rovaris e Matteo Beltrami). Svolge intensa attività concertistica dedicandosi alla riscoperta della liederistica dei grandi autori italiani (Respighi, Denza, Zandonai) e francesi (Satie, Lamotte, Debussy). Ha inciso CD e DVD per diverse case discografiche: Carafa: I due Figaro – ruolo Figaro. Regia S. Vizioli. Edizione Bongiovanni DVD Ricci: Crispino e la Comare – ruolo Asdrubale. Regia A. Talevi. Direzione J. Bignamini. (Dynamic) DVD Casella: La donna serpente – ruolo Demogorgone. Regia A. Cirillo. Direzione F. Luisi. (Bongiovanni) DVD Rota: Napoli Milionaria – ruolo Peppe o’ crick. Regia A. Cirillo. Direzione G. Grazioli. (Bongiovanni) DVD De Giosa: Don Checco – ruolo Bartolaccio. Regia L. Amato. Direzione M. Beltrami. (Dynamic) CD Ha preso parte a trasmissioni televisive sul canale Sky Arte, in una monografia dedicata a Pergolesi. Nel 2012 ha ricevuto il premio internazionale Domenico Cimarosa come artista del Mondo, insieme a Roberto de Simone ed Alberto Zedda.[/ultimate_modal]

Carmine Monaco d’Ambrosia

[ultimate_modal modal_title=”Mario Brancaccio” modal_on=”image” btn_img=”id^2045|url^http://www.campaniateatro.it/ct/wp-content/uploads/2018/10/mario-brancaccio-Q.png|caption^null|alt^null|title^mario brancaccio Q|description^null” modal_size=”medium” modal_style=”overlay-slideup” overlay_bg_color=”#f01b06″ overlay_bg_opacity=”80″ header_bg_color=”#1c3473″ modal_border_style=”solid” modal_border_width=”2″ modal_border_color=”#1c3473″ modal_border_radius=”0″ img_size=”80″ header_text_color=”#ffffff” header_font_style=”font-weight:bold;”]Istruzione e Formazione
  • Facoltà di Giurisprudenza – Napoli;
  • Attestato di danza École Gino Lemaire;
  • Licenza di solfeggio Conservatorio S. Pietro a Majella di NAPOLI
  • Corso di Mimo e Maschere con il M° Enzo Scala (metodo J. Lecocq) ;
  • Corso di chitarra classica e Sax contralto;
  • Corso di arti sceniche e comunicazione presso la Suzuki Company di Toga (Shizuoka, Giappone) con il Maestro Tadashi Suzuki.
Capacità e competenze personali Antropologia, mitologia, psicologia, teatro, docente di arte scenica per attori e cantanti e per i comunicatori verbali in pubblico (insegnanti, dirigenti, politici); ricercatore di tradizioni popolari del Sud Italia, scrittura e grammatica napoletana; esperto di maschere della Commedia dell’Arte. Ricerche e pubblicazioni
  • Per la casa editrice Einaudi dal 1998 ha curato le pubblicazioni del maestro Roberto De Simone tra cui il saggio sul mito di Don Giovanni: “Il Convitato Di Pietra”, il saggio sulla tradizione campana per il Natale “Il presepe napoletano” e “La Cantata Dei Pastori”, il saggio sulla tradizione cabalistica partenopea “I numeri del Lotto”.
  • Per l’editore Valtrend nel 2000 ha pubblicato il romanzo “L’Accademico Tavernaro”;
  • Autore di 20 commedie teatrali;
  • Autore di 4 format televisivi per la RAI e varie case di produzione Format.
Capacità e competenze sociali
  • Presidente di due associazioni di volontariato: “SOUL” e “ASSODUC” svolge azioni di solidarietà per gli anziani per i portatori di handicap e gli artisti.
  • Capacità e competenze artistiche:
  • Insegnante di Arte Scenica con il metodo SUZUKI: il respiro profondo, aumento della capacità polmonare, eliminazione dell’ansia da prestazione artistica, modelli cinesici, postura scenica per attori e cantanti, dizione italiana, comunicazione verbale e fisica, mimica, studi ritmico–sonori sulla parola, sui versi ed in particolare sui testi poetici classici.
Esperienze lavorative  Teatro ed opera lirica
  • 1976–’77 “Assunta Spina” di S. Di Giacomo con A. Casagrande e Ida Di Benedetto.
  • 1979–’80 “Festa Di Piedigrotta” di R. Viviani con Peppe Barra e Isa Danieli, regia De Simone.
  • 1981–’85 “La dama del bell’umore” di R. De Simone.
  • 1986 “Il barbiere di Siviglia” di Rossini, Teatro di San Carlo, Napoli, regia R. De Simone.
  • 1987–’88 “La dama del Bell’umore” di R. De Simone, circuito ETI
  • 1989–’90 “Religiose alla moda” di R. De Simone, circuito ETI
  • 1991 “Santarella” di Meilach, regia G. De Martino, teatro Sannazaro, Napoli
  • 1992 “L’opera Dei Centosedici” di R. De Simone, Festival Ham Turm, Francoforte.
  • 1993 “Convenienze e inconvenienze teatrali” regia R. De Simone, Teatro di San Carlo.
  • 1994–’95 “Le Novantanove Disgrazie Di Pulcinella” di R. De Simone.
  • 1999 “Eleonora” con Vanessa Redgrave, Teatro di San Carlo, Napoli, R. De Simone.
  • 2000 “Napoli, 1799”, di R. De Simone, Teatro di San Carlo.
  • 2000 “Elisir D’amore” di G. Donizetti, Opera di Lille, regia F. Sparvoli.
  • 2001 “Il convitato di pietra” di R. De Simone, Teatro di San Carlo, con Francisco Rabal.
  • 2002 “Arlecchino”di Busoni, “Gianni Schicchi”di Puccini, Teatro di Messina, regia Sparvoli.
  • 2003 “La Buffa Historia Di Capitan Fracassai” S. Art Festival, Shizuoca, Giappone.
  • 2004–’07 Direzione e attuazione Percorsi Parco Letterario “Plinio” – Napoli
  • 2008 “Balli Di Sfessania” con Mariano Rigillo,
  • 2011 “Elisir D’amore” di G. Donizetti, Opera di Nizza, regia F. Sparvoli.
Cinema e televisione
  • 1985 “Blues Metropolitano” di S. Piscitelli.
  • 1993 “Pacco, doppiopacco e contropaccotto” di Nanni Loy.
  • 2005 “La squadra” Rai Tre (episodio).
  • 2007 “La squadra” Rai Tre(episodio).
  • 2009 “Gran Gala’ Del Made In Italy” conduttore P. Baudo, con Albano e Arbore, in onda su Rai Uno il 29 dicembre 2009. Autore Bacheca Rai Uno; autore del Format.
  • 2009 “La squadra” RAI Tre (episodio).
Docenze
  • 2004/2007 Direttore percorsi “Natura e Cultura” del Parco Letterario Vesuvio Legambiente.
  • 2005/2009 Docente “Laboratorio di teatro” presso l’Istituto G. Mazzini di Napoli.
  • 2005/2006 Docente Formit (Formazione italiana) Progetto Regionale alla formazione di addetti tecnici per il comparto Spettacolo, sezione “Giacimenti Culturali”.
  • 2006/2008 Docente e direttore del “Laboratorio sulla comunicazione dei minori a rischio” per il “Progetto Chance, scuola della seconda occasione, Napoli Centro” con l’ON. MARCO ROSSI DORIA.
  • 2008/2011 Docente “Comunicazione verbale in pubblico” per svantaggiati e portatori di handicap.
  • 2007/2013 DOCENTE DI ARTE SCENICA E RESPONSABILE DIPARTIMENTO MUSICAL ALL’UMSI (UNIVERISTÀ Musica Spettacolo)
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Mario Brancaccio

[ultimate_modal modal_title=”Massimiliano Verde” modal_on=”image” btn_img=”id^2042|url^http://www.campaniateatro.it/ct/wp-content/uploads/2018/10/massimiliano-verde-Q.png|caption^null|alt^null|title^massimiliano verde Q|description^null” modal_size=”medium” modal_style=”overlay-slideup” overlay_bg_color=”#f01b06″ overlay_bg_opacity=”80″ header_bg_color=”#1c3473″ modal_border_style=”solid” modal_border_width=”2″ modal_border_color=”#1c3473″ modal_border_radius=”0″ img_size=”80″ header_text_color=”#ffffff” header_font_style=”font-weight:bold;”]Esperienze professionali Professionista Esperto in progettazione e assistenza in ambito di comunicazione e pubbliche relazioni, mostre ed exhibit ed in gestione, valorizzazione, promozione delle risorse culturali ed enogastronomiche, presso l’Albo delle Competenze della Società in house providing della Regione Campania, Sviluppo Campania S.p.A.; Membro ed Articolista del Magazine “Terra di Campania” ramo no–profit della SEMA, Agenzia di Comunicazione Integrata e Agenzia di Promozione del Territorio e delle Tipicità Membro Collettivo Redazionale ed Articolista del periodico “Napoli Area Nord” Responsabile gruppo scientifico di ricerca, studio e cooperazione culturale e di formazione internazionale “Accademia Napoletana” per la tutela, protezione ed insegnamento della Lingua di Napoli e più estensivamente del patrimonio storico–culturale e linguistico campano; Membro ed Amministratore del Gruppo “Language Rights, Derechos Lingüísticos, Lenguas en riesgo” per la protezione internazionale delle lingue minorizzate ed a rischio estinzione. Riconoscimenti:
  • Medaglia da parte del primo cittadino di Napoli per l’impegno culturale a favore di Napoli;
  • Nota del Direttore della Scuola di Teatro del Teatro Stabile/Nazionale di Napoli, dott.Mariano Rigillo per il metodo d’insegnamento del Napoletano realizzato da dott.Verde Massimiliano;
  • Nota del Direttore della Sección de Lengua y Literatura Valencianas de la Real Acadèmia de Cultura Valenciana di Spagna, per il lavoro di insegnamento e tutela della lingua Napoletana del dott.Verde Massimiliano;
  • Nota del Presidente dell’Istituto d’Estudis Valencians di Spagna per il metodo d’insegnamento del Napoletano, prodotto dal dott.Verde Massimiliano.
  Ulteriori riconoscimenti per il lavoro per l’insegnamento e la tutela del patrimonio linguistico di Napoli da parte di associazioni, gruppi accademici, docenti, e sociolinguisti in Europa e nel continente Americano che non si riportano per finalità di sintesi ma che sono a disposizione ove richiesti.
  • Patrocinio da parte del Comune di Napoli ​per il primo Corso di Lingua e Cultura Napoletana che segue le competenze previste del QCER (Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue)
Le principali realizzazioni dell’Accademia Napoletana riguardano attività formative e culturali e di promozione territoriale, a sostegno e diffusione della Lingua, Cultura e storia di Napoli e della Campania. Si rileva che tutte le iniziative e collaborazioni sono state riportate da quotidiani e periodici locali e nazionali (Chiaia Magazine, Napoli Area Nord, Napoli Magazine, Cronache della Campania, Nuova Stagione, settimanale diocesano della Diocesi di Napoli, Il Roma, il Mattino, La Repubblica, ed .Napoli, il Secolo XIX) e stranieri (Las Provincias, La voce di New York, Cultura Valenciana, The Italian American Journal) e da radio locali ed estere (ICN Radio di New York, Radio Colonia, etc.). Eco dell’attività per il Napoletano si è avuta anche alla Rai 1 (programma Estate in Diretta) e con partecipazione del dott. Verde anche al programma “Mattina 9” di Napoli e con il report del TGR3 Campania del Corso di Lingua e Cultura Napoletana dell’Accademia Napoletana. Sintesi delle principali realizzazioni
  • Primo Corso di Lingua e Cultura Napoletana ​(​Corzo ‘e Lengua e Ccultura Napulitana​) ​QCER ​riconosciuto dal Comune di Napoli​, a cura del dott. Massimiliano Verde: tale corso è stato presentato ufficialmente da un comunicato stampa della Giunta Comunale di Napoli il 10/04/2017 e l’11/04/2017, consentendo di ricevere competenze relative alla grammatica, comprensione, ortografia della lingua napoletana, storia e cultura del territorio campano. Il corso di lingua napoletana, realizzato con il metodo di apprendimento della lingua napoletana sperimentato è terminato con la produzione di un certificato di competenza linguistica secondo il Quadro di riferimento europeo. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Napoli, è stata finalizzata a riscoprire il patrimonio linguistico e letterario di Napoli, un momento fondamentale per riacquistare la “mammoria​” (in napoletano, memoria) sul proprio passato trimillenario di napoletani e riconquistare sempre più conoscenza e rispetto dovuti al nostro territorio, alla storia ed alle eccellenze napoletane e campane, tutto ciò specie a vantaggio appunto dei giovani e giovanissimi, per contribuire ad un loro sviluppo autonomo, democratico e consapevole;
  • Primo documento pubblico in lingua napoletana del XXI secolo. ​Di tale documento ne è stato dato anche notizia all’estero (Spagna, USA);
  • Prima carta info–turistica, per la III Municipalità di Napoli, con il recupero degli originari toponimi ed odonimi in lingua napoletana dell’area di cui sopra, afferente anche a parte del Centro Storico di Napoli, già patrimonio Unesco.
  • Operazione di recupero di tradizioni orali e del vernacolo tuttora in essere, ma a rischio, espressive della comunità culturale del luogo, nella sua identificazione storico– territoriale. Tale lavoro rientra nella proposta fatta da Verde alle autorità cittadine e regionali della Campania della realizzazione della doppia odo–toponomastica (Napoletano ed Italiano);
  • Performance e mostra video–documentaria in lingua napoletana in occasione dello Sky art Festival di Napoli 2017 “ ‘O Rione, Cumm’era, Comm’è” organizzato in collaborazione con il Polo museale della Campania e con il patrocinio del Comune di Napoli e dell’Università degli Studi Federico II. Di tale attività l’Accademia Napoletana ha dato ampia ed apprezzata eco internazionale.
  • Promozione e realizzazione dell’evento espositivo, culturale e fieristico “Salon Made in Naples”, in Francia, patrocinato dal Comune di Napoli e dalla Città Metropolitana di Napoli per la promozione del territorio della città metropolitana di Napoli,, ha curato l
  • Partecipazione a Futuro Remoto 2015​, Fondazione Idis – Città della Scienza con il tema “Napoli e la sua Lingua, 3000 anni, oggi e domani”
  • Lectio magistralis “la lingua come diritto Umano” con​ ringraziamenti ufficiali da parte della Deputazione della Cappella del Tesoro di San Gennaro e Club Unesco Napoli e Bisceglie, nell’ambito del Concerto per i Diritti Umani 2015 per l’Anno Internazionale UNESCO della Luce, presso la CAPPELLA REALE DEL TESORO DI SAN GENNARO, promosso e organizzato dai Club UNESCO Napoli e Club UNESCO Bisceglie con il Patrocinio del POLO CONSOLARE in Napoli in rappresentanza di 70 Ambasciate, Federazione Italiana Club e Centri UNESCO, Regione Campania, Regione Puglia – Presidente del Consiglio, Città di Napoli – Bisceglie – Andria – Polignano a Mare, Commissione Pastorale ARCIDIOCESI Trani, Barletta, Bisceglie e Nazareth.
  • Attività formative e didattiche di promozione culturale e linguistiche in Francia sul “Presepio Napoletano” e sulla canzone napoletana, in onore anche dello scomparso Pino Daniele;
  • Progettazione e realizzazione dell’evento internazionale “Salon du Livre de Ceyreste –Naples: Incontro di culture mediterranee”
  • Realizzazione di testi in lingua napoletana e francese, per il progetto “Chi ha orecchio intenda​” per il recupero e valorizzazione della Chiesa di Santa Luciella, Napoli, in collaborazione dell’Associazione Respiriamo Arte, Meridonare, Visit Naples ed Assessorato ai Giovani del Comune di Napoli;
Infatti l’Accademia Napoletana sostiene iniziative dei giovani artisti e professionisti della cultura, della musica e del teatro, facendone parte giovani artisti cultori della canzone napoletana e dell’Opera, sia italiani come il soprano Mariagrazia de Luca, che stranieri. L’Accademia si pone anche consulente per artisti che vogliano apprendere la corretta dizione e soprattutto la corretta grafia di testi e libretti in lingua napoletana;
  • Relazione e carteggio con la Unesco per la giornata internazionale della lingua materna, ​21/02/2018 sullo stato dell’arte e sulle attività in corso dell’Accademia a favore del e tutela del patrimonio socio–linguistico e culturale di Napoli, in particolare per i bambini di lingua materna napoletana
  • Proposta di una candidatura della lingua napoletana come patrimonio culturale immateriale dell’Umanità (12/03/2018) alla Commissione Cultura e Scuola del Comune di Napoli ed alla rappresentanza delegata per la regione Campania per l’Unesco. Tale proposta vuole sensibilizzare le autorità cittadine e regionali a sostenere tale candidatura a tutela delle espressioni universalmente apprezzate in cui si magnifica la lingua napolitana, ovvero la canzone e la tradizione musicale ed il teatro, oltre che per la plurisecolare letteratura. In tale sede il dott.Verde Massimiliano ha ribadito la disponibilità dell’Accademia Napoletana per la realizzazione di attività formative all’interno del sistema scolastico della Regione Campania, di promozione e tutela della lingua e cultura Napoletane.
  • In tal senso si ricorda anche una nota dell’Istituto d’Estudis Valencians di Spagna alle autorità regionali e cittadine a sostegno della richiesta dell’Accademia di poter sviluppare le sue attività anche nel sistema scolastico regionale, (a supporto della relazione del 12 marzo di cui sopra). Pubblicazione in lingua valenciana, all’interno della pagina web dell’Institut d’Estudis Valencians che supporta l’iniziativa dell’Accademia Napoletana,della relazione inviata alle autorità cittadine,regionali, come pure alla Unesco,a favore del patrimonio socio–linguistico e culturale napolitano;
  • Pubblicazione di articoli in lingua napoletana e valenciana su temi storico–culturali e sociali nella pagina web dell’Institut d’Estudis Valencians;
  • Realizzazione del Programma Radiofonico e Web, “Almanacco Napulitano”,​ (Radio Svago Web) rubrica dalla durata pluri–mensile con tema un ulteriore corso di ortografia napoletana e storia delle tradizioni campane, ma anche un notiziario in lingua napoletana, condotto sempre da Verde. La rubrica seguitissima ha avuto anche eco internazionale con la partecipazione ed apprezzamenti di personalità della comunicazione ed accademiche negli USA ed Latinoamérica, tra gli altri;
  • Pubblicazione via web della rubrica “Aggenda Napulitana” ​a cura del “Il Sud siamo Noi”, rubrica elaborata da Verde in Lingua Napoletana e tradotta dal Napoletano all’Italiano e che costituisce altra attività formativa ed ortografica a favore della lingua napoletana. Ulteriori pagine come blogs, e pagine web a carattere accademico sono anche lo spazio per gli elaborati di Verde.
  • Anteprima fotografica in lingua napoletana “ ‘O Presebbio ‘e Napule ovvero Napule dint’ ô Presebbio​”, a Napoli
  • Anteprima fotografica in lingua napoletana “ ‘O Presebbio: Ninno nascette cca!” ​presso il Real Polverificio di Scafati (Sa) nella programmazione della Rassegna Natalizia di Scafati 2016; evento pubblicato nella pagina web dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia ​(UNPLI​) in occasione della ​Giornata nazionale del dialetto​ ​2017:
  • Mostra Biografica e Documentaria in Lingua Napoletana su Giambattista Basile in collaborazione con il Comune di Giugliano in Campania presso la Collegiata di Santa Sofia in Giugliano. La mostra è stata poi trasmessa agli istituti scolastici del territorio giuglianese (2017)
Si ricorda che ​Basile​, insieme a Pino Daniele ed alla ​Maschera di Pulcinella è stato citato anche nella relazione del 21 febbraio inviata da Verde alla Unesco. Nelle relazioni del 21 febbraio e 12 marzo 2018 Verde ha anche evidenziato la necessaria tutela del Presepio napoletano come ulteriore espressione artistica in lingua napoletana (ricordando anche la figura di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori).Il dott.Verde Massimiliano è inoltre tra i promotori per la realizzazione di una targa commemorativa e di un’adeguata strada di Napoli in nome dell’artista ​Aldo Giuffré e sostiene la candidatura della canzone e del teatro napoletani come patrimonio immateriale culturale dell’Umanità, identicamente per la Maschera di Pulcinella​.
  • Rassegna : ‘E ffemmene ‘e Napule” nell’ambito di “MarzoDonna 2017” del Comune di Napoli, in onore delle donne napoletane anche meno conosciute che hanno valorizzato Napoli con la propria cultura e lingua napoletana.
  • Conferenza: “Sistema politico–Criminale Nord–Sud Italia” (26–29/04/2017)​ del dott.Verde ed una Lectio magistralis “Napoli​ Civiltà e storia millenaria”​ al I°Congresso Internazionale di Diritto Penale organizzato dallo Stato del Cearà, Università URCA in Brasile.
  • Percorsi turistici nella III Municipalità di Napoli in lingua napoletana,​ con patrocinio dell’Assessorato alla Qualità della Vita e Pari Opportunità del Comune di Napoli, all’interno dell’iniziativa ​Maggio Napoletano, 2017
  • Perché le finalità dell’Accademia Napoletana sono squisitamente pedagogiche oltreché formative e proattive per la legalità e la protezione dei diritti sociali soprattutto a favore delle nuove generazioni e non solo culturali, il 14 Maggio 2017 Verde ha partecipato e relazionato con l’elaborato:
  • “​Napoli civiltà dei diritti​” al Maschio Angioino di Napoli in occasione dell’evento “Napoli città per l’attuazione della Costituzione” ed ha organizzato la
  • “​Conferenza Internazionale sulla Lotta alle mafie” ​presso il PAN, Palazzo delle Arti di Napoli, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli e con il Patrocinio del Consiglio Regionale della Campania il 10 Giugno 2017 ed infine con la:
  • Conferenza “Cultura ed Istruzione tra Criminalità e Diritti negati” con il Patrocinio del Comune di Giugliano in Campania, alla presenza del Sindaco di Giugliano, dell’Assessora all’istruzione e del Comandante del Corpo dei Carabinieri di Giugliano in Campania. (30 Giugno 2017);
  • Conferenze realizzate a Valencia (Spagna): ​”​Napoli civiltà e cultura del mondo”;​ “Valencian, Balear, Aragones, Napulitano, Lenguas Europeas, Lenguas minorizadas”,​ Lectio Magistralis in occasione della ​Giornata Europea delle Lingue 2018, con lettura di Verde de ‘A Livella” di A.de Curtis, Totò.in Valencia (Maggio e Settembre 2018);
  • Pubblicazione de “Lengua Napulitana, Patremmonio ‘e ‘na Cultura Auniverzale ‘Mpericulo​” ad opera di Verde editata dall’Institut d’Estudis Valencians, (lulu.com) prodotta direttamente in Lingua Napoletana e tradotta da Verde in Castigliano e dall’Institut, in Lingua Valenciana. L’opera è una sintesi della relazione inviata all’Unesco​ il giorno 21/02/2018 e costituisce un agevole strumento didattico e formativo sulla e della lingua napoletana, attraverso le iniziative dell’Accademia Napoletana;
  • Pubblicazione de “Europa da continente di emigrazione a continente d’immigrazione” ​dedicato anche alla emigrazione meridionale interna ed all’estero, all’interno dell’opera accademica ​”Antropologia Jurídica Uma Contribuição sob Múltiplos Olhares”, organizzata​ dal Chiar.mo Prof.Pietro Nardella Dellova, Avvocato e Poeta, già membro dell’Accademia Napoletana. L’opera è stata presentata alla ​25ª Bienal Internacional do Livro de São Paulo​, realizzata dalla Câmara Brasileira do Livro;
  • Presentazione del lavoro dell’Accademia Napoletana per la tutela della Lingua Napoletana presso la Columbia University​, evento in collaborazione con l’UNESCO, The Secretariat of the United Nations Permanent Forum on Indigenous Issues e The Permanent Mission of Ecuador to the United Nations;
Con il Brasile inoltre è attivata, su proposta di Verde una collaborazione accademica circa lo studio e la tematica storico–sociale e linguistica della comunità napoletana di San Paolo ​del Brasile. Tale collaborazione si svolge anche sul piano dei diritti linguistici con illustri docenti di tali materie di studio. Il lavoro di Verde è finalizzato ad un recupero in maniera scientifica delle tradizioni e del patrimonio letterario e culturale di queste comunità, a favore di tali comunità, non solo in Brasile (si nota in tal senso una ulteriore collaborazione con gli USA). Attualmente l’Accademia ha costituito un gruppo internazionale di studio, tutela e salvaguardia delle lingue a rischio cui partecipano tra gli altri esponenti della cultura valenciana e greca, ma anche degli USA e del Latino America.
  • Co–Patrocinio della Masterclass di Canto Lirico organizzata nel quartiere Casertavecchia (12–13–14/10/2018) dall’associazione ​Una voce poco fa presso​ la storica residenza della Casa della Poesia a Casola di Caserta con il coordinamento didattico affidato al basso baritono di caratura internazionale Carmine Monaco d’Ambrosia.
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Massimiliano Verde

Regolamento

  1. L’associazione Una voce poco fa organizza una Masterclass di Napolenato per il Canto Lirico che si terrà presso la Casa della Poesia – in Casola di Caserta alla via Ferdinando Rossi n.43 – il 20 e 21 dicembre 2018 e che godrà delle docenze del bassobaritono Carmine Monaco d’Ambrosia, del linguista e filologo della lingua napoletana Massimiliano Verde e dell’attore Mario Brancaccio. Tutte le lezioni saranno supportate da pianisti accompagnatori professionisti.
  2. Alla Masterclass potranno partecipare cantanti lirici a partire dai 17 anni d’età. Nessuna lezione della Masterclass sarà aperta al pubblico.
  3. Per salvaguardare la qualità dell’insegnamento, la Masterclass è a numero chiuso. Non saranno ammessi alle lezioni più di 15 allievi.
  4. Per candidarsi alla Masterclass è necessario compilare l’apposito modulo online (di cui il link al termine del presente regolamento) entro e non oltre il 15 dicembre 2018. Oltre all’inserimento di dati personali e di carriera artistica è facoltativamente possibile indicare il link o effettuare l’upload di una performance audio o video (accettati tutti i formati file, dimensione massima 256MB).
  5. Tutti i candidati dovranno indicare massimo due brani che saranno oggetto di studio durante le lezioni della Masterclass. I brani dovranno essere selezionati nel repertorio classico di lingua napoletana.
  6. Ai soli allievi ammessi, l’associazione culturale Una voce poco fa invierà le coordinate bancarie del sulle quali effettuare il versamento della quota di adesione all’associazione di €50,00 (cinquanta/00) che non sarà restituita in caso di rinuncia o mancata presenza. In occasione de primo giorno di lezione sarà formalizzato il versamento del contributo di partecipazione alla Masterclass pari ad €100,00 (cento/00).
  7. Al termine della Masterclass è previsto un concerto al quale parteciperanno gli allievi effettivi scelti a discrezione della direzione artistica e dei maestri. I più meritevoli saranno segnalati per eventuali future collaborazioni professionali.
  8. Durante tutto il periodo della Masterclass gli allievi potranno essere oggetto di riprese audio/video. L’iscrizione alla Masterclass autorizza l’associazione culturale Una voce poco fa ad effettuare tali riprese, rinunciando ad ogni richiesta economica e di rivalsa per l’utilizzo delle immagini e delle registrazioni audio/video a condizione che tale utilizzo non sia lesivo dei diritti morali, del diritto alla reputazione, all’onore ed al decoro.
  9. L’associazione culturale Una voce poco fa si riserva la facoltà di apportare modifiche o di annullare la Masterclass qualora non si raggiungesse il numero sufficiente di iscritti partecipanti o qualora cause indipendenti dalla propria volontà ne impedissero il regolare svolgimento. In caso di annullamento della Masterclass, gli iscritti saranno rimborsati delle quote versate all’associazione che, in tal caso, non sarà responsabile di eventuali altri costi sostenuti dai
  10. I partecipanti alla Masterclass saranno coperti da assicurazione RCT per eventuali danni (a sé stessi ed a terzi) derivanti dalle attività svolte nei giorni di formazione. L’associazione culturale Una voce poco fa declina ogni responsabilità da rischi e per danni di qualsiasi natura per ogni altra attività svolta autonomamente dagli allievi non in conformità alle attività della Masterclass.
  11. Con l’iscrizione alla Masterclass e l’invio del modulo d’iscrizione si accetta in maniera incondizionata e totale quanto riportato nel presente regolamento.

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