A partire da mercoledì 6 dicembre, lo Stereo Mike di Vicolo Santa Maria a Cappella Vecchia, 5, ospita la rassegna “Stereo Art” curata da Domenico Mandato. La mostra si apre con le opere di Flavia Bracale (il 5 dicembre si è tenuta una preview inaugurale della mostra Stereo Art), che mirano ad offrire una lucida consapevolezza per osservare il mondo attraverso il proprio specchio e parlare della vita e del continuo rimando a sé stessi. L’artista napoletana, nata nel 1990, attraverso una ricerca interiore e visiva incessante e utilizzando diversi linguaggi dell’arte contemporanea, esplora il presente e il futuro mediante lavori che si inseriscono perfettamente nello spazio, in continua mutevolezza. Nel locale, che si distingue per l’estetica anni ’90, fortemente voluta da Domenico Mandato, Claudia Ruffo, Lorenzo Pignata, Ciro Limatola, Gianmarco Rispo, Roy Capasso, Gennaro Boccia, Giò Nardi, Matteo Nissim, Paolo Jandelli, Arturo De Matteo, e che è stato ideato dall’architetto Carmine Abate, si può scorgere il riflesso di un bicchiere che cambia colore tra le mani, passando dal blu al rosso, dal giallo al violetto. Ecco perché, tra tanti riflessi, Flavia Bracale posiziona sulle pareti le figure monocrome di donne che vengono impresse su diversi supporti come carta di imballaggio e acrilico su tela, su sfondi che risultano indefiniti ma decisi e forti cromaticamente. “Sono donne”, spiega l’artista, “con corpi tesi ed armoniosi, donne forti, ma fragili e delicate come il supporto su cui sono rappresentate. Donne senza occhi che sembrano comunque osservare chi le guarda”. “Anime di carta” è il titolo della mostra, che rimarrà visitabile fino al 13 dicembre. Dopo Flavia Bracale, si avvicenderanno altre giovani promesse dell’arte contemporanea in collaborazione con Movart.La tecnica artistica di Flavia Bracale si basa sul concetto di pittura intuitiva, completamente incentrata su un approccio libero, utilizzando forme e colori per rappresentare ciò che le parole non possono esprimere. Le sue opere mirano, in un momento così difficile per il mondo intero, a trasmettere un messaggio di speranza che vuole risvegliare il pensiero collettivo di una società che ha recentemente perso autostima. Il suo obiettivo è gridare all’universo il rispetto reciproco tra le persone affinché vivano in pace l’una con l’altra.Flavia Bracale, nata a Napoli nel 1990, è laureata in Ingegneria Edile magistrale, ma fin da bambina ha una grande passione per la pittura e il disegno. Dopo aver completato gli studi e ottenuto l’abilitazione come ingegnere, decide di intraprendere la strada dell’arte, seguendo così la sua più grande passione.Flavia Bracale è completamente autodidatta e si trova in costante evoluzione e sperimentazione. La sua arte si caratterizza per l’uso di colori vivaci, tratti decisi e un chiaro richiamo alla sua città natale. La sua pittura intuitiva si basa sull’utilizzo di forme e colori come mezzo per rappresentare ciò che le parole non possono esprimere.La mostra “Anime di Carta” di Flavia Bracale sarà ospitata presso lo Stereo Mike di Vicolo Santa Maria a Cappella Vecchia 5, Napoli, all’interno della rassegna “Stereo Art” curata da Domenico Mandato.Per informazioni e contatti stampa: Daniela Ricci (dricci62@gmail.com, +39 347.0824165) Annalisa Tirrito (tirrito.annalisa@gmail.com, +39 335.5289607)

lascia un commento