Italia-Brasile 3 a 2. Il ritorno
(Premio Ubu Speciale 2003)
scritto, diretto e interpretato da Davide Enia
L’epica partita della nostra Nazionale durante il mondiale di calcio del 1982 in Spagna
offre a Davide Enia lo spunto per rievocare il ricordo, intriso di gioia, di quella vittoria.
Ma quanto siamo cambiati noi, e il mondo, da allora?
Cosa resta delle voci, delle gesta dei tanti protagonisti di quella avventura?
Nel 2022 è ricorso il doppio anniversario del quarantennale della partita al Sarrià di Barcellona e del ventennale del debutto dello spettacolo Italia – Brasile 3 a 2 (Premio Ubu Speciale 2003). Con il sottotitolo Il ritorno, lo spettacolo Italia-Brasile 3 a 2 del drammaturgo e attore siciliano – tra i maggiori e più autorevoli nomi del “teatro di narrazione” – è ritornato in scena su produzione del Teatro Metastasio di Prato, Fondazione Sipario Toscana, toccando i principali teatri italiani.
A Napoli lo spettacolo sarà in scena al Teatro San Ferdinando da martedì 10 a domenica 15 gennaio 2023.
Il monologo, della durata di 90 minuti più recupero, si avvale delle musiche in scena di Giulio Barocchieri e Fabio Finocchio, delle luci di Paolo Casati, dei suoni di Paolo Cillerai, della video documentazione di Ivan D’Alì, graphic designer Sara Gaibotti.
«La nuova messa in scena dello settacolo – dichiara Davide Enia – rivisiterà il testo originale, nuove saranno la regia, le luci, le musiche. Il mondo è cambiato, diverse sono le urgenze, i vuoti urlano più dei pieni. I tempi sono cupi, si profila un conflitto sociale durissimo, il COVID e l’esperienza del lockdown hanno segnato uno spartiacque che rimette in discussione lo stesso dispositivo teatrale, la sua urgenza, il suo fine».
«Italia-Brasile 3 a 2 il ritorno – prosegue Enia – opera su un doppio binario. Il primo è quello della coscienza collettiva, tramite il ricordo di quell’evento specifico, la partita del mondiale del 1982, che segna un atto identitario e comunitario. Il secondo binario è quello della coscienza intima, ovvero l’operazione privata di scomposizione e ricomposizione dei temi e dei sentimenti affrontati, rapportandoli al proprio vissuto personale. La partita epica della nazionale contro il Brasile diventa uno strumento liberatorio, il suo ricordo è intriso di gioia e questo restituisce al dispositivo teatrale il suo ruolo di costituente della coscienza comunitaria. E poi, c’è qualcosa che appartiene a una dimensione più profonda e misteriosa, legata a doppio filo con l’essenza del teatro stesso: il rapporto tra i vivi e morti. La presenza di chi non c’è più continua a vibrare da questa parte della vita, si impone nella memoria, segna traiettorie nel futuro. A differenza di quando si debuttò nel 2002, sono morti tanti protagonisti di questo lavoro: è morto Paolo Rossi, è morto Enzo Bearzot, è morto Socrates, è morto Valdir Perez, è morto lo zio Beppe. Eppure i loro occhi, le loro voci, le loro gesta continuano a ripresentarsi come presenze vive, scena dopo scena, parola dopo parola, gol dopo gol, schiudendo le porte dell’inesprimibile, invitando ad abbandonarci al mistero, permettendoci di scorgere ciò che brilla nel buio e non fa male».
ITALIA BRASILE 3 a 2 Il ritorno di e con Davide Enia musiche in scena Giulio Barocchieri, Fabio Finocchio luci Paolo Casati suoni Paolo Cillerai coordinamento tecnico dell’allestimento Marco Serafino Cecchi assistente all’allestimento Giulia Giardi elettricista Alberto Martino cura della produzione Francesca Bettalli amministratore di compagnia Luigi Caramia ufficio stampa Cristina Roncucci fotografo Tony Gentile video documentazione Ivan D’Alì graphic designer Sara Gaibotti locandina Silvia Giambrone
produzione Teatro Metastasio di Prato, Fondazione Sipario Toscana collaborazione alla produzione Fondazione Armunia Castello Pasquini Castiglioncello-Festival Inequilibrio
Info www.teatrodinaoli.it
Biglietteria tel. 081.5513396 | biglietteria@teatrodinapoli.it
Davide Enia























